sabato 16 agosto 2014

In cucina con il tè: Agosto, passeggiando nel bosco - I mirtilli -





Eccoci in piena estate (anche se a dirla proprio tutta qua al nord quest'anno l'estate ce la siamo vista col binocolo, ma tant'è....) e per molte persone anche tempo di vacanza!

Fra pochi giorni, sperando che la schiena faccia giudizio, arriveranno anche per me...
Saranno come sempre le mie, vacanze all'insegna del mare e, spero, del sole...comunque uno dei miei desideri sarebbe anche quello di poter trascorrere prima o poi qualche giorno in montagna, come facevo da bambina, per fare qualche bella scampagnata e vivere un pò nella natura che amo incondizionatamente.
Molti di voi saranno in vacanza in questi posti montani meravigliosi, magari sulle Dolomiti, o ancora sulle belle montagne lombarde o piemontesi...o ancora della Valle D'aosta...o ancora sull'appennino.
Insomma, i nostri monti sono tutti davvero molto belli, e bello è anche andare a scoprirli con passeggiate nei boschi e nelle valli...magari trovando qualche bel fungo o facendo incetta dei magnifici frutti selvatici che la natura ci vuole regalare, come mirtilli, lamponi, more, fragoline...

Questo mese, io e Gabriella dello Chà Tea Atelier, abbiamo proprio voluto pensare a voi col nostro nuovo post...a voi che siete sui monti e che probabilmente avrete trovato queste meraviglie dolcissime. 
Non solo però: lo vogliamo dedicare anche a chi, rimasto in città  ha voglia di godere attraverso delle profumatissime ricette, del profumo di qualche piatto montanaro, robusto ma dal gusto delicato dato dai mirtilli e dal tè fruttato.

Passo come sempre la parola a Gabriella che ci parlerà nel dettaglio dei tè e infusi utilizzati nel nostro menù a base di mirtilli!












Per la preparazione del nostro primo piatto, un delizioso risotto in viola ai mirtilli, tè e speck, abbiamo deciso di utilizzare l'infuso "Crema di mirtilli".


Gli infusi di frutta sono delle miscele a base di ibisco, rosa canina,bacche, fiori, frutta e aromi naturali, piacevoli e rilassanti che possono essere consumati in ogni momento della giornata, grazie all’assenza di caffeina.
L’infuso al gusto di crema di mirtilli contiene fiori di ibisco, pezzi di mela, petali di rosa canina, uva passa, mora, mirtilli e aromi naturali.
 Ottimo tutto l’anno, freddo risulta delizioso, dissetante e perfetto anche da offrire ai bambini, essendo completamente privo di teina.

Per la preparazione a caldo si consiglia:
3 grammi ogni 150 ml,acqua a 95°,
5 minuti d’infusione.

Per la preparazione a freddo:
lasciare in infusione circa 18 grammi di infuso di frutta in un litro di acqua fredda, riporre in frigorifero per almeno 6 ore, filtrare.

Per il secondo piatto, le scaloppine ai mirtilli e tè, abbiamo voluto utilizzare il tè "Elisir di giovinezza", pensato anche da bere in accompagnamento, perfetto se bello fresco da frigo e ghiacciato.


Tisana profumatissima a base di rooibos verde e rosso, petali di rosa canina, mirtilli, bacche di goji, bacche di olivello spinoso, fiori di malva, kiwi, fiori di melograno, radice di ginseng e pezzi di albicocca.
Unisce le proprietà antiossidanti del rooibos, arbusto diffuso in Sudafrica e privo di caffeina, a quelle ancor più straordinarie delle bacche di goji.
Il goji, infatti, è un frutto che contiene potenti antiossidanti, pari a 4000 volte quelli dell’arancia, e per questo viene chiamato frutto della longevità.

Questo tè risulta gradevolissimo preparato freddo

Per la preparazione a caldo si consiglia:
3 grammi ogni 150 ml,acqua a 95°,5 minuti d’infusione.

Per la preparazione a freddo:
lasciare in infusione circa 18 grammi di infuso di frutta in un litro di acqua fredda, riporre in frigorifero per almeno 6 ore, filtrare.







Risotto in viola, ai mirtilli, tè e speck, profumato al timo

Ingredienti per 4 persone
240 g riso Vialone nano o Carnaroli, per me dell'Azienda Zangirolami
1 litro circa di infuso Crema di mirtilli preparato come da istruzioni sopra riportate
40 g dadini di speck
olio d'oliva
un paio di rametti di timo fresco, più qualcuno per decorare il piatto
una vaschetta di mirtilli

Preparazione:
Preparare per prima cosa il tè come da istruzioni di Gabriella, filtrare e far intiepidire.
In una capace casseruola mettere un filo d'olio e rosolarci per qualche minuto i dadini di speck. Unire il riso e tostarlo per alcuni minuti. 
Unire mezza vaschetta di mirtilli, iniziare ad aggiungere qualche mestolo di infuso, salare e pepare a piacere ed iniziare la cottura del risotto, sempre mescolando pian piano.
Cuocere il risotto per il tempo necessario, aggiungendo l'infuso  man mano che si asciuga...quando mancano circa cinque minuti alla cottura definitiva, aggiungere le foglioline di timo, controllare se necessita ancora di pepe e sale, e unire anche gli altri mirtilli mancanti.
A cottura ultimata spegnere la fiamma, lasciar riposare qualche minuto a coperchio spento e successivamente impiattare, a piacere decorando con un rametto di timo fresco.








Assolutamente profumato questo risottino, dolce ma nello stesso tempo aromatico ed insolito...io e mia figlia l'abbiamo semplicemente adorato!











Scaloppine ai mirtilli, profumate al timo e tè

Ingredienti per 4 persone:
una decina di scaloppine sottili di lonza di maiale
1 vaschetta di mirtilli
250 ml di tè Elisir di giovinezza
farina di riso q.b (va bene anche la farina 00 normale)
sale e pepe a piacere
alcuni rametti di timo fresco
olio d'oliva q.b e una noce di burro

Preparazione:
Battere leggermente le fettine di lonza e passarle nella farina di riso, infarinandole bene da entrambi i lati.
In una larga padella antiaderente, mettere la noce di burro ed un filo d'olio; una volta scaldati, prima che inizino a soffriggere, aggiungere le scaloppine e, a fuoco vivace, sigillarle da entrambi i lati. 
Unire poi circa tre quarti della vaschetta di mirtilli e sfumare con 200 ml di tè, a fiamma vivace fino a farlo evaporare e a formare una bella salsina sciropposa. 
A qualche minuto dalla fine della cottura, salare e pepare, aggiungere il timo e gli altri mirtilli (se necessario ancora qualche goccia di tè per ammorbidire la salsina!).
Servire caldissime!










Noi siamo stati inebriati dal sapore meraviglioso di questo piatto, dalla sua morbidezza e dal color rubino assolutamente catalizzante. 
Portate in tavola uno di questi piatti se avete ospiti a casa...farete un figurone, ve lo assicuro...resteranno tutti colpiti oltre che dalla bontà, anche dall'impatto visivo che riescono a dare!









Ora vi lascio, ricordandovi che anche on-line, da Chà Tea Atelier potrete acquistare tutti i tè presentati nelle nostre rubriche...Gabriella vi aspetta anche solo per un consiglio, con gentilezza e competenza come sempre!

E adesso i miei saluti...in questi giorni avrei voluto essere più presente, ma non ce l'ho proprio fatta, perdonatemi.
Sono anche io in partenza e vi chiedo di incrociare le dita che tutto possa andare bene, con questa schiena...chiedo solo riposo e serenità!

Ci rileggeremo a settembre, ho ancora tantissime belle cose da mostrarvi...per ora mi voglio godere in relax le giornate che verranno. 
Ne ho davvero tanto bisogno!

A prestissimo quindi, vi aspetto sempre qua...e a settembre ci saranno tante belle nuove idee e qualche novità....
....see you soon!

Bacioni a tutti



lunedì 11 agosto 2014

Insalata di farro terra e mare





Giornate un pò pesanti queste prima della partenza...
...tante cose da fare, pianificare, sistemare e preparare...oltretutto il tempo è orribile, poco sole, tanta afa, una cappa indescrivibilmente pesante.
In più mettiamoci anche la mia schiena malandata che mi sta facendo passare le pene dell'inferno...mah!
Voglio essere positiva e pensare che, come la fenice....risorgerò alla grande, eheheheh.
Mare...arriviamo!

Intanto ci prepariamo....si, noi tre che soli soletti ci godiamo questi giorni di vacanza casalinga prima di partire, ci paqppiamo una fresca e golosa insalatina di farro....voglia di cucinare saltami addosso!








Ingredienti per tre capienti bicchieri monoporzione:

210 g farro perlato Melandri Gaudenzio
2 piccole zucchine
2 fettine di salmone affumicato
200 g gamberetti surgelati
una quindicina di olive nere snocciolate
qualche fogliolina di menta fresca
sale pepe
Olio extravergine d'oliva, per me Olio Dante 100% Italiano

Preparazione:
Cuocere il farro come da tempi riportati sulla confezione.Una volta cotto, risciacquarlo un attimo sotto l'acqua fresca e lasciarlo scolare ben bene.
Sbollentare i gamberetti in acqua leggermente salata per qualche minuto, scolarli anch'essi e metterli da parte.
Lavare ed asciugare le zucchine tenere, farle a dadini e saltarle per 5-8 minuti in padella a fuoco vivo insieme ad un cucchiaio d'olio, la menta tritata ed una presa di sale e pepe.
Una volta pronte, comporre in una ciotola l'insalata mettendo il farro, le zucchine, le olive intere o a rondelle (come vi piace maggiormente!)il salmone a striscioline e i gamberetti.
Condire con olio extravergine d'oliva, sale e pepe nero a piacere.


Potete servirlo a temperatura ambiente o se preferite, lasciarlo in frigo per un'ora e poi mangiarlo bello fresco...
A me è piaciuta l'idea di gustarlo in bicchieri capienti davanti ad un bel film in sala...così per variare un pò, a mò di spuntino. 
Ottima idea anche per un pic nic o una scampagnata con amici....visto che il ferragosto è alle porte! 











Poi, oltre che ad essere buonissima, questa insalata è molto leggera e assolutamente bella colorata...appaga l'occhio, eheheh!

Scappo amici e amiche mie, debbo fare tutto al rallentatore in questi giorni, quindi meglio non stancarmi troppo e prendere le cose con calma e alla leggera!
Un grande abbraccio e a presto!!!!

venerdì 8 agosto 2014

Frullatone alla pesca profumato al basilico...e qualche consiglio di lettura!





Buongiorno amici e amiche che mi seguite sempre con affetto...oggi vorrei essere più pimpante, ma non sono dell'umore giusto...mi è tornato un attacco di mal di schiena tale da dover fare un ciclo di iniezioni, e, come potete immaginare il mio morale è un po' abbacchiato.
Pazienza passerà...lo so.
Però...fra meno di dieci giorni partirò per le vacanze con tutta la family e spero davvero di essermi rimessa almeno in piedi! L'esperienza dello scorso anno mi ha segnata notevolmente, lasciandomi addosso una sorta di paura che, al minimo segnale, si ripresenta.
Scusatemi, ma....non me la sento di fingere quello che in questo momento non è...

Voglio essere positiva e reagire però, quindi lasciarvi comunque un piccolo post, per raccontarvi della bontà di questo frullatone che io e mia figlia ci siamo preparate un pomeriggio!
Le dosi sono molto approssimative, ma quello che vi serve in primis è un ottimo frullatore come il mio di Russell Hobbs...poi delle freschissime e golose pesche  bianche (le mie tabacchiere!), qualche goccia di limone e qualche foglia di basilico, con un cucchiaino di zucchero di canna.








Mettete tutto nel bicchiere del frullatore, aggiungete un goccio di acqua minerale e frullate alla massima potenza per qualche secondo, sino ad ottenere una purea morbida, vellutata e liscia. Se per i vostri gusti è ancora troppo compatta, aggiungete dell'acqua minerale fino al raggiungimento della consistenza voluta...
Se lo volete freddissimo, qualche cubetto di ghiaccio non guasta...altrimenti sorseggiatelo così!

Il connubio pesca bianca e basilico l'abbiam trovato perfetto...provatelo, son sicura che vi stupirà.
E poi anche il colore è meraviglioso, invoglia a berne un bel bicchierone!


Visto che molti di voi sono in partenza per le vacanze, ho pensato di lasciarvi la recensione di alcune recenti letture che mi sono particolarmente piaciute. Se volete avere qualche idea in più su cosa mettere in valigia, potrete andare a farvi un giretto anche sul sito dei Libri vagabondi...anche qui troverete idee e consigli!







Questo è il primo titolo, sicuramente molti di voi ne avranno già sentito parlare...un libro meraviglioso, perfetto da portare sotto l'ombrellone o anche su un'amaca magari in montagna o in collina...ua dolcissima storia d'amore ambientata nella splendida Toscana, regione che adoro particolarmente, dove cibo, profumi, colori e natura, si intrecciano a formare un connubio perfetto di emozioni.
Si legge velocemente e piacevolmente, ma non voglio dirvi altro...vi lascio una breve trama presa dal sito www.sperling.it.




Se c'è una cosa che riesce a riportare il sole persino nelle giornate più buie, per Margherita, è cucinare. 
Anche adesso che ha preso la dolorosa decisione di lasciare suo marito, fare le valigie insieme al cane, ai due gatti, e tornare a Roccafitta, in Toscana. Lì, tra i colli della Maremma con una striscia di mare all'orizzonte, sua madre Erica aveva una trattoria, un posto delizioso
 come i piatti che inventava, colorandoli di spezie e sapori. Per non parlare dei dolci... Oggi Erica non c'è più, ma il ristorante è rimasto: con le finestre sbarrate e l'insegna CHIUSO che campeggia sulla porta d'ingresso. E a Roccafitta c'è ancora, per Margherita, un pezzo di vita: suo padre, i vecchi amici, tanti ricordi d'infanzia. È per questo che ha deciso di ripartire da lì. Eppure perfino in quell'angolo di paradiso qualcosa sta cambiando: qualcuno arrivato dalla città sta cercando di comprare le vigne dei contadini del posto, a quanto sembra per produrre un vino industriale e fare soldi a palate. Si chiama Nicola Ravelli, ed è un imprenditore arrogante di cui tutto il paese non fa che sparlare - soprattutto le signore... Un fascinoso e insopportabile pirata. Che però ha bisogno di una brava cuoca per le cene nella bellissima villa presa in affitto. La scelta cade proprio su Margherita che, mentre sogna di riaprire il ristorante della mamma, per il momento cerca lavoretti qua e là. Così - sarà che lei sa preparare dessert divini come i baci di dama fatti in casa, di quelli che si sciolgono in bocca; sarà che lui forse non è poi così insopportabile, né così male intenzionato - nella immensa cucina della villa succederà qualcosa... Qualcosa di molto dolce e molto piccante al tempo stesso.
Preparatevi a una lettura che accende il cuore, i sensi e la fantasia; una commedia romantica spassosa e frizzante, che non potrà non conquistarvi.



Che ne dite romantiche amiche mie, non vi ho incuriosite?! ;)

Il secondo titolo, spassosissimo e divertente è questo






Di questa autrice avevo già letto, anni fa "Torta al caramello in paradiso", e devo dire che mi era piaciuto tantissimo.
Appena su Amazon ho visto l'offerta di questo romanzo, ricordandomi di quanto il suo modo di scrivere mi era piaciuto, l'ho subito acquistato, ed ho fatto benone! 
Mi sono divertita un sacco, l'ho letto davvero in un soffio durante la mia piccola vacanzina ligure di qualche settimana fa. 
Fannie Flagg ha un modo di scrivere che conquista...leggetelo e mi darete ragione!


Una vera signora sa sempre quand’è il momento di uscire di scena. 
E Maggie Fortenberry, sessantenne affascinante checonosce almeno 48 modi di piegare il fazzoletto, ha deciso che quel momento è arrivato. 
Ex Miss Alabama e quasi Miss America,da ragazza nutriva grandi aspettative: un matrimonio felice, una bella casa elegante, una nidiata di figli. Al contrario oggi è single, depressa, e la sua scialba esistenza di agente immobiliare le riserva ben pochi brividi. 
Dunque la decisione è presa: è ora di farla finita.Ma con stile, certo, e senza dare troppo disturbo a nessuno.
Mentre Maggie si prepara scrupolosamente all’evento, una serie di imprevisti interverranno a distrarla. Forse, dopotutto, la sua amica Hazel aveva ragione a dire che anche chi non è nato fortunato ha diritto a un lieto fine..

da Amazon.it

Spero di aver fatto cosa gradita lasciandovi queste mie piccole recensioni; mi fa sempre piacere condividere le letture che mi hanno regalato qualche attimo di puro piacere e serenità!

Bene, allora ci riaggiorniamo presto...magari fra qualche giorno le iniezioni avranno fatto effetto ed io mi sarò rimessa in forma...speriamo davvero, incrociate le dita con me!
Un abbraccio e buon fine settimana



mercoledì 6 agosto 2014

Paglia e fieno con verdure al forno, ricetta di Csaba





Chi mi conosce sa che simpatizzo tanto per Csaba dalla Zorza...la trovo molto raffinata e nello stesso tempo minimale e semplice. 
I suoi piatti non sono mai molto complessi ma in maniera semplice e pulita sanno rendere al meglio tutta la loro bontà e ricercatezza.
Solitamente sono preparazioni caratterizzate da pochi ingredienti di ottima qualità, che, come lei ribadisce spesso nelle sue lezioni "La Classe di Csaba" che potete vedere qui, sul sito di Real Time, possono far diventare straordinario l'ordinario in cucina, in modo da stupire i vostri ospiti ma anche, perchè no...voi stesse!

Per me è stato così...mi sono cimentata in alcune delle sue ricettine viste proprio su questo sito e devo dire che il risultato mi ha piacevolmente soddisfatta...uno era questo filetto qua, davvero sublime!

E poi...questa pasta alle verdure.
Al primo sguardo mi son detta...beh, ma è una pasta davvero molto semplice...
...non immaginavo mi potesse piacere così tanto!
Le verdure cotte al forno hanno dato alla pasta un profumo ed un sapore, oltre che ad una consistenza davvero ottimi.
Ho deciso che la prossima volta che avrò ospiti, non mi perderò più nella preparazione di primi piatti lunghi ed elaborati...questo sarà il primo piatto che presenterò: semplice ma non banale, saporito, gustosissimo e velocissimo da fare.
Che non è cosa da sottovalutare, of course...

....mentre le verdure cuociono in forno, ci si potrà dedicare all'apparecchiare la tavola...oppure alla preparazione del dolce...o ancora a farsi una doccia e a prepararsi, perchè no?!
Tanto tutto cuoce da solo, ehehehe!

La ricetta originale di Csaba la potrete sia leggere che vedere cliccando qua; io ammetto però che ho apportato qualche piccola variante.
Innanzitutto non avevo la pasta integrale ma delle tagliatelle secche paglia e fieno che stazionavano in dispensa da un pò...inoltre ho cambiato un pò le verdure, rispetto a quelle indicate da Csaba, penso però che si possa fare tranquillamente anche in base alla stagionalità del momento.
Vi scrivo quindi la mia ricetta, sperando di avervi incuriosito un po'...

Certo qualcuno potrà dire: beh Simo, scusa sai ma ad agosto ci propini una ricetta da forno?!
...ah, ma qua in certi momenti sembra ottobre...quindi...perchè no?!









Ho usato questa casseruola favolosa di Lagostina, della linea Tempra, perfetta per le cotture sia in forno che su fiamma e con  qualsiasi altra tipologia di cottura.

Bella da vedere e praticissima da usare!








Ingredienti per 4 persone:

300 g di tagliatelle paglia e fieno secche
mezzo finocchio
mezza melanzana
1 bel pomodoro cuor di bue maturo
1 piccolo cipollotto rosso
1 zucchina piccola
olio extravergine d'oliva per me Dante
sale e pepe nero a piacere
parmigiano reggiano q.b
basilico e origano freschi









Preparazione:
Accendere il forno e portarlo ad una temperatura di 200°.
Pulire ed asciugare bene tutte le verdure; affettare finemente il cipollotto ed il finocchio, fare a tocchetti le zucchine, il pomodoro e la melanzana.
Mettere tutto nella casseruola insieme ad un filo d'olio, dare una macinata di pepe (non mettere il sale! Altrimenti le verdure in cottura rilasceranno tanta acqua spappolandosi) e scuotere bene il tegame in modo da condire uniformemente le verdure.
Infornare e cuocere con modalità statica per circa una ventina di minuti, poi spostare sul ventilato e cuocere ancora per una quindicina di minuti (questo per non bruciacchiarle troppo...cercate di mantenerle anche in un solo strato). 
A fine cottura salare a piacere. 
Ecco come si presentano, una volta cotte....











Nel frattempo cuocere la pasta, scolarla e condirla con le verdure dentro la casseruola, aggiungendo a discrezione un filo d'olio a crudo, il basilico spezzettato e le foglioline di origano fresco.
Portate in tavola e spolverizzate di parmigiano a piacere!








....vero, come dice Csaba è un perfetto comfort food senza sensi di colpa!
E poi non vi sembra bello e particolarmente allegro questo piattino?!
A me assolutamente si!

Troverete questa ricettina a breve anche sul magazine on line Donna In nella sezione cucina






Ora vi lascio augurandovi una buona e serena giornata... e per chi parte...Buone Vacanze!
Un abbraccio

lunedì 4 agosto 2014

Torta al cacao e latte di mandorla







A volte si pensa che certe cose non possano succedere, ma invece per me è stato assolutamente reale e possibile...nell'ambito del web, attraverso il mio piccolo blogghino pasticcione, ho avuto modo di stringere delle belle e sincere amicizie ed ho creato legami con persone davvero speciali.
Alcune ho avuto modo di conoscerle dal vivo, altre ancora no, ma spero davvero un giorno di poterlo fare.

Sembra incredibile come a volte ci si trovi a parlare al telefono per ore, ad aprire il proprio cuore nel bene e nel male con persone meravigliose, senza averle mai conosciute di persona...ecco, con Grazia è stato proprio così.
La Grazia energica ma tanto dolce, che ha la stessa età della mia mamma e che a volte mi dà consigli e mi parla proprio come lei. 
La Grazia che vive per la sua famiglia, fatta di figli e nipotini adorabili che lei ama più di se stessa. 
La Grazia che non si ferma di fronte a nulla e a testa alta affronta la vita di petto, nel bene e nel male, purtroppo...si sa che non ci sono sconti per nessuno.

Io le sono molto affezionata e per ringraziarla della bella amicizia che ha voluto regalarmi, oggi voglio regalare a tutti voi una sua ricetta, che qua a casa abbiamo trovato assolutamente strepitosa...mia figlia l'ha adorata all'istante ed anche il marito, che a volte arriccia un pò il naso...(ah, che difficili questi uomini, sob!) si è letteralmente leccato i baffi (che non ha, comunque.....eheheheh!!!).

Delicata, leggera, soffice, assolutamente golosa e perfetta per concedersi uno sfizietto prima della prova costume (...non tocchiamo il dolente tasto che è meglio...!) la consiglio davvero a tutti voi.

Grazie Mammazan amica mia, rimani la bella persona che sei, ti abbraccio!







Ingredienti: (ho apportato qualche piccolissima variante dalla ricetta originale...)

220 g di farina autolievitante, per me Molino Rossetto
260 g latte di mandorle Alpro
1 pizzico di sale fino
1 pizzico di cannella in polvere
la punta di un cucchiaino di vaniglia bourbon in polvere
150 g zucchero
1 uovo
50 g cacao amaro 

Preparazione:

Per prima cosa imburrare ben bene lo stampo ( vi piace il mio..?! Arriva direttamente dall'America...lo adoro!) ed accendere il forno a 180°.
Amalgamare l'uovo sbattendolo per bene con lo zucchero e aggiungendo il latte di mandorle; unire poi la farina, il sale e le spezie setacciate insieme al cacao amaro.
Versare nella tortiera e cuocere per circa una quarantina di minuti (fa fede sempre la prova stecchino, mi raccomando!)
Sformare e a piacere cospargere con dello zucchero a velo.
Perfetta da inzuppare nel latte freddo, ma anche da gustare così o con una cucchiaiata di panna o yogurth freschissimi...








Ecco la fetta nella sua semplice bontà!
Che ne dite, si può fare?!
Io direi assolutamente di si!

Buon lunedì a tutti amici e amiche che sempre mi seguite...grazie per la vostra presenza che, non mi stancherò mai di dire, mi riempie di gioia!
Vado a fare qualcosuccia in casa...alla prossima

venerdì 1 agosto 2014

....la mia piccola vacanza in Liguria, da vedere e da assaggiare










Eccomi qua finalmente a lasciarvi qualche foto e qualche impressione della mia piccolissima vacanza in Liguria, nel Golfo del Tigullio.
Erano zone che non conoscevo, nonostante in questa regione ci avessi già trascorso parecchie estati, non avevo mai avuto modo di scoprire le bellezze di questo golfo così piccolo ma così incantevole, che mi è assolutamente rimasto nel cuore.
Abbiamo deciso, io e mio marito che ci torneremo, la prossima volta portandoci anche la figlia, e assolutamente ci dedicheremo alla scoperta delle meravigliose Cinque terre, che purtroppo, sia per ragioni di tempo, che per il clima un pò infelice di questa estate pazzerella, non abbiamo potuto visitare.

Abbiamo alloggiato a Rapallo, cittadina davvero molto carina, movimentata quanto basta, dai bei locali e negozietti, ricca di angoli caratteristici e di viuzze deliziose. L'unica pecca, se vogliamo trovarne una, è la sua mancanza di spiagge...ci sono solo piccoli angoli sabbiosi, poi molte rocce e diversi pontili e terrazze attrezzate per poterci prendere il sole in pieno relax. Molto bella la sua passeggiata sul lungomare, che ho percorso innumerevoli volte...adoro camminare e soprattutto farlo vicino al mare, mi rilassa e mi fa stare bene.

E' stato bello anche visitare altre cittadine vicine...siamo stati a Sestri Levante, davvero molto bella e caratteristica...purtroppo quel giorno il tempo non era eccezionale, ma siamo riusciti comunque a girare e ad ammirare angoli incantevoli, come la bellissima Baia del Silenzio (guardate che cielo!)







Piacevolissimo scoprire ristorantini dove ho mangiato davvero molto bene, soprattutto dell'ottimo pesce...camminare e godere delle bellezze della natura, apprezzare i luoghi nella loro meravigliosa e caratteristica semplicità...ma soprattutto riempirmi i polmoni e il cuore, davanti ad un mare così...









Abbiamo avuto il piacere di scoprire anche Santa Margherita e Portofino, paese che mi ha colpita al cuore e incantata con i suoi scorsi meravigliosi























Insieme a questi bei ricordi che mi porterò nel cuore per un pò, voglio anche portare con me alcuni sapori che mi hanno accompagnato in queste giornate di spensieratezza...ad esempio il profumo e la morbidezza della focaccia ligure, di cui, lo ammetto, ho fatto scorpacciate soprattutto a pranzo...focaccia al formaggio, focaccia semplice, focaccia al rosmarino.... basta davvero poco per sentirmi bene: un pezzo di calda focaccia e un bicchiere di limonata fresca. 
Sole, mare.
Riposo, pensieri sparsi... 
Felicità.







Focaccia al rosmarino

Ingredienti per una teglia
375 g farina 0 per pane Molino Rossetto
125 g semola rimacinata di grano duro Molino Rossetto
1 bustina di lievito di birra secco
7 g sale fino
250-300 ml acqua tiepida
olio extravergine d'oliva q.b
mezzo cucchiaino di zucchero
un bel rametto di rosmarino fresco

Preparazione:
Sciogliere lievito e zucchero in 100 ml acqua e lasciar riposare circa una decina di minuti, finchè il composto non diventa della consistenza di una mousse.
Mescolare le farine e il sale in una ciotola, aggiungere la mousse di lievito e la rimanente acqua tiepida con un cucchiaio colmo di olio extravergine di oliva. Amalgamare, ed iniziare ad impastare, a mano oppure con l'impastatrice, per una decina di minuti circa, in modo da ottenere una bella palla di impasto liscio e morbido.
Adagiare la palla ottenuta in una ciotola leggermente unta con dell'olio extravergine, coprirla con uno strofinaccio e lasciar riposare per un'oretta circa: deve raddoppiare il suo volume.








Prendere una teglia e ungerla leggermente d'olio; stendervi la pasta con le mani, appiattendola bene con palmi e nocche, facendola ben aderire. Coprirla ancora con lo strofinaccio e lasciar lievitare ancora per una mezz'oretta circa.
Nel frattempo accendere il forno ad una temperatura di 220°; prima di infornare la focaccia, praticare con il dito indice infarinato dei buchi a distanza piuttosto regolare, cospargere con un pizzico di sale grosso ( a piacere) ed infilare nei buchetti qualche ciuffetto di rosmarino, ben lavato ed asciugato.

Infornare e cuocere per circa una quindicina di minuti, finchè comunque la superficie vi sembra ben dorata (controllatela dopo questo tempo, ogni forno poi ha la sua resa...magari è necessario lasciarla dentro qualche minuto in più!). Sfornarla e, appena uscita dal forno, spennellarla con un'emulsione fatta con due cucchiai di olio extravergine e due cucchiai di acqua.

Lasciare raffreddare, tagliare a quadrotti e gustare!







Voglio precisare che questa non è la ricetta originale della focaccia ligure, che credo sia molto più condita... a noi questa è piaciuta un sacco e ci ha comunque fatto ripensare a quella locale, calda e soffice comperata nei negozietti del paese.








Limonata al rosmarino e sambuco

Ingredienti per una piccola brocca:
750 ml di acqua minerale frizzante
un rametto di rosmarino
due limoni biologici (se piccoli anche due e mezzo)
due cucchiai di sciroppo di sambuco (facoltativo)
un cucchiaio di zucchero finissimo (tipo zefiro)

Preparazione:
Spremere il succo di un limone e mezzo e passarlo al colino, in modo da eliminare i semini ed eventuali residui; mettere il succo nella brocca insieme allo zucchero, sciogliendolo bene; aggiungere lo sciroppo di sambuco ( se volete, è assolutamente facoltativo), l'acqua minerale, mezzo limone tagliato a fettine sottili e il rametto di rosmarino ben pulito.
Chiudere la brocca con un coperchio, o con un foglio di pellicola alimentare, mettere in frigo e lasciar riposare per almeno un oretta, un'oretta e mezza (anche tutta la notte se vi va!). 
Servite con dei cubetti di ghiaccio.


N.b ho voluto preparare questa versione di limonata, dopo aver assaggiato questa deliziosa bevanda tipica della zona...lì in vacanza ne ho bevuta davvero tantissima, me ne sono innamorata ed ho voluto riprodurre qualcosa di simile a modo mio, aggiungendo anche il rosmarino per renderla particolarmente aromatica...credetemi non mi ha deluso!!









Spero di non avervi annoiato con le mie immagini e i miei ricordi di questa piccola parentesi Ligure...

Ora vi lascio con questa splendida istantanea, con un saluto e l'augurio che possiate trascorrere un sereno fine settimana, chi a casa chi in vacanza.









Vi abbraccio, alla prossima!