lunedì 17 giugno 2013

Cake allo yogurth con fragole e cardamomo dello Sri lanka






Ecco a voi un cake rustico, soffice, molto profumato, in due parole: semplicemente perfetto.
Un cake che, ne sono sicura rallegrerà le vostre colazioni quasi estive, insieme ad una bella tazza di tè o latte fresco oppure ad uno yogurth naturale. 
La ricetta di base proviene dritta dritta dal bellissimo libro della mia amica Ely...io poi l'ho un pò personalizzata, lei stessa dice che questa base si presta ad innumerevoli versioni e varianti.
Ed ha davvero ragione.......
Ne è venuto fuori un cake golosissimo che però potrete gustare anche in altri momenti oltre a quello della colazione, quali la merenda, uno spuntino, oppure se vi sentite un pò giù ed avete bisogno di una gratificazione o di una piccola coccola  (un pò quello che succede a me in questo periodo, pieno di avvenimenti di ogni genere...è che dovrei mettermi a dieta, mannaggia...!).
Un insieme di armonie di sapore davvero speciale...la dolcezza delle fragole e il profumo del cardamomo dello Sri Lanka, terra meravigliosa che ho avuto il piacere di conoscere di persona e di visitare diversi anni fa....
Il cardamomo che ho utilizzato è prodotto proprio in questa terra bellissima da Podie...voi vi chiederete che cos'è?! 
Podie (piccolo in cingalese, lingua dello Sri lanka)è un'organizzazione che mira a migliorare il reddito dei piccoli produttori di spezie provenienti da coltivazioni biologiche, e delle donne povere nella città di Megombo, in Sri lanka, appunto.
Podie è nata verso la metà degli anni Sessanta su iniziativa di un prete cattolico olandese ed ha iniziato ad esportare tramite il commercio equosolidale nel 1980. Da allora è cresciuta continuamente, impegnandosi nella realizzazione di sistemi per il controllo della qualità e nella produzione biologica. 
Podie aiuta con i suoi servizi persone che vivono in contesti difficili: gruppi di produttori isolati economicamente e geograficamente, e donne povere, prive di istruzione, che vivono in aree urbane dove non è possibile trovare lavoro.
Qui sul sito di Altromercato potrete saperne di più.......








Ingredienti:
1 vasetto di yogurth intero alla fragola – tenere il vasetto che servirà da unità di misura per gli altri ingredienti
Una ventina di fragole ben pulite e asciugate
2 vasetti di zucchero di canna Dulcita Altromercato
Semini pestati al mortaio di alcune bacche di cardamomoAltromercato, in modo da ottenere circa un cucchiaino scarso di polvere
1 vasetto di olio di riso
3 vasetti di farina auto lievitante
3 uova
1 noce di burro e un po’ di farina per ungere la teglia

Preparazione:
Per prima cosa lavare e mondare le fragole, asciugarle ben bene con carta da cucina e tagliarne una quindicina a tocchetti piccoli e regolari; metterle in una ciotola ed unire il cardamomo pestato, mescolando bene.
Accendere il forno e portarlo a una temperatura di 180° funzione ventilata.
In una ciotola sbattere le uova, aggiungere lo yogurth e lo zucchero e mescolare ben bene con un cucchiaio di legno. Unire l’olio e continuare ad amalgamare.
Aggiungere la farina passata al setaccio, mescolare bene in modo da ottenere un composto morbido ed omogeneo, senza grumi; imburrare ed infarinare una teglia da plum cake ( per me di Guardini, Linea Keramia) e versarne dentro circa la metà.
Distribuire metà delle fragole a pezzetti profumate al cardamomo sull’impasto, versare poi sopra l’impasto rimanente, finire con le fragole rimaste ed una spolverizzata di zucchero di canna.
Infornare il cake e cuocere per circa 40-45 minuti; toglierlo poi dal forno e farlo raffreddare su una gratella per dolci.
Servire decorato con le altre fragole lasciate da parte.












Potrete a breve trovare questa mia ricetta sul Circolo del cibo...il circolo in cui idee, persone e conoscenze e diritti possono trovare spazio e confronto. Dove il piacere di assaporare un buon cibo faccia tutt'uno col far vivere i diritti di chi lavora e dell'ambiente.

Ora vi saluto e auguro a voi tutti una buona settimana...

...speriamo che per me questa sia migliore di quella appena trascorsa! Alla prossima......



venerdì 14 giugno 2013

Pasta fredda con gamberi, melone e mozzarella, profumata alla menta...la mia seconda ricetta per "A Tavola"





Chi mi conosce sa che finalmente è arrivato il clima che adoro...ancora non troppo caldo e afoso, ma abbastanza soleggiato per rendermi felice e farmi venire voglia di uscire e di stare all'aria aperta.
Basta soltanto una bella maglietta a maniche corte, colorata e fresca...indossare i sandali nuovi con le unghie smaltate di un bel colore acceso....prendere la bici e uscire a fare un giro....è tutta un'altra storia!
Non importa avere ancora un sacco di impegni e di correre praticamente tutto il giorno, fra una cosa e l'altra...non importa dover ancora aspettare fino a dopo ferragosto per pensare alle vacanze...non importa!
Il bello è aprire gli occhi al mattino e vedere il sole filtrare dalle fessure della tapparella...è tutta un'altra vita!!!!!
Perdonatemi...lo so, sono un pò pesante.

Ecco a voi quindi, una bella ricettina fresca e colorata, ma semplice e veloce, proprio come piace a me...
La potrete leggere sul numero di Giugno della rivista A Tavola, che mi vede protagonista come web cooking del mese!
A noi è piaciuta un sacco...
Adesso che inizia a far caldo, è davvero perfetta per un pranzo veloce ma leggero...la potete preparare in anticipo e poi portare in tavola all'occorrenza...l'insieme dei sapori è molto particolare e un pò insolito, ma piacevolmente legato fra loro, col profumo della menta e la croccantezza dei pinoli a completare il tutto.







Ingredienti:
per 4 persone
300 gr pasta formato conchiglie o pipe rigate
Mezzo melone retato o cantalupo
Una ventina di ciliegine di mozzarella
Un rametto di menta fresca
Una manciata di pinoli tostati
Sale e pepe nero q.b, macinati al momento
450 gr code di mazzancolle o gamberoni
Olio extravergine d’oliva
Mezzo limone

Preparazione:
Pulire il melone, togliendo i semi e la scorza, e fare a dadini la polpa.
Sgusciare i gamberoni, lavarli bene sotto l’acqua corrente e togliere il filamento nero dell’intestino; scottarli per 5-7 minuti in acqua bollente, scolarli e lasciarli raffreddare.
Tostare i pinoli qualche minuto in una padella antiaderente; lavare le foglioline di menta fresca e tagliuzzarne alcune col coltello.
Preparare una vinaigrette con olio, sale, pepe e qualche goccia di limone, amalgamando bene.
Cuocere la pasta tenendola bene al dente, scolarla e passarla qualche attimo sotto l’acqua fredda corrente; metterla in una capiente ciotola, aggiungere la mozzarella, i dadini di melone, i gamberi e la menta spezzettata: condire poi con la vinaigrette e mescolare bene.

In ultimo aggiungere i pinoli tostati e a piacere un’altra spolverata di pepe nero,  mettere in frigorifero per una mezz’oretta circa prima di servire.

E adesso, prima di salutarvi, volevo parlarvi di una delle mie ultime letture, che ormai scarico con piacere sul mio adorato Kindle (ecco, sapete che non riesco più a farne a meno?!)
Un libro che mi ha appassionato e che ho letto davvero in pochissimo tempo.
Lettura da concedersi nel fine settimana o da portare in vacanza, o nel week end in totale relax...
Bello, avvincente, e in alcuni momenti è stato per me uno spunto di riflessione su certe dinamiche esistenziali e certe scelte impensate, che però a volte ci troviamo costretti a compiere.
Ve lo consiglio assolutamente...anche se devo ammettere che, forse, il precedente "Il profumo delle foglie di limone" a me è piaciuto di più....







Spagna, località di Las Marinas. 
La luce si è ritirata verso qualche luogo nel cielo. Il buio della notte avvolge le viuzze del paese e il mare è nero come la pece. 
Julia ha perso la strada di casa: è circondata dal silenzio e sente solo la voce del vento che soffia dal mare, e profuma di sale e di fiori. 

Non ricorda cosa sia successo: era uscita a prendere del latte per suo figlio, ma sulla strada del ritorno all'improvviso si è ritrovata in macchina senza soldi, documenti e cellulare. In pochi minuti quella che doveva essere una vacanza da sogno si è trasformata in un incubo. 
Per le strade non c'è nessuno, le case sulla spiaggia sembrano tutte uguali e Julia non riesce a ritrovare l'appartamento nel quale l'attendono il marito Félix e il figlio di pochi mesi. Prova a contattarli da un telefono pubblico, ma la linea è sempre occupata. 
Tutto, intorno a lei, è così familiare eppure così stranamente irreale. Tra le vie oscure e labirintiche c'è solo una luce, quella di un locale notturno. A Julia non resta altra scelta che raggiungerlo, nella speranza di trovare qualcuno che l'aiuti. Qui, quasi ad aspettarla, c'è un uomo, un tipo affascinante, con la barba incolta e l'accento dell'Est Europa, che sembra sapere tante, troppe cose su di lei. Si chiama Marcus: Julia ha la sensazione di averlo già incontrato da qualche parte. Fidarsi di lui è facile. Eppure Marcus non è quello che sembra e nasconde qualcosa, come ha appena scoperto anche Félix, che sta cercando in tutti i modi di riavere Julia con sé. 
Ma la donna può affidarsi solo a sé stessa. Deve ascoltare il vento che continua a soffiare intorno a lei. Deve capire cosa sta accadendo. Perché è lì, nel suo istinto di sopravvivenza, che può trovare finalmente la strada di casa.

Dopo l'incredibile successo del Profumo delle foglie di limone, un fenomeno editoriale unico, ancora nella classifica dei bestseller a un anno dall'uscita, Clara Sánchez torna con un romanzo dalla forza dirompente. 
La voce invisibile del vento racconta una storia di fiducia e di perdono, di colpa e di memoria individuale, di amore e di segreti, una storia che sarà impossibile dimenticare.


Dal sito garzantilibri.it


E finalmente è arrivato il venerdì....
...sinceramente questi giorni per me stanno letteralmente volando, è lo stesso anche per voi?!
Un abbraccio e buon fine settimana!

mercoledì 12 giugno 2013

Mousse al cioccolato e caffè, profumata alla cannella





E così oggi iniziano gli esami....
Una delle prime prove che mia figlia dovrà affrontare nella sua vita.
Devo dire che è una ragazza abbastanza forte, si è trovata già davanti a scelte piuttosto importanti da compiere e ad eventi da affrontare parecchio difficili, e mi hanno stupito la forza e la maturità con cui le ha accettate e superate, nonostante i suoi pochi tredici anni (quasi quattordici, ci terrebbe a precisare lei!).
Quindi le faccio un immenso in bocca al lupo...
...vedrai tutto andrà per il meglio, basta che ti applicherai con serietà e impegno!
E mi raccomando...la fretta lasciala a casa...rileggi tutto sempre almeno tre volte!










Si parlava di te l'altra sera 

si diceva che non canti più 
quelle strofe di frontiera 
belle come la tua gioventù 

ma se il cuore ha un'ala spezzata 
devi solo curarla perchè 
non è ancora la fermata 
altri viaggi aspettano te 

dall'istinto che hai 
di non credere mai 
è da questo lo sai 
che riparte il cammino 

ognuno di noi 
ha la sua strada da fare 
prendi un respiro ma poi 
tu non smettere di camminare 

anche se sembreranno più lunghe che mai 
certe dure salite del cuore 
c'è che ognuno di noi 
può resistere sai 
aggrappato ad un raggio di sole 

e se la vita ci frega 
quando prima ci esamina e poi 
solo dopo ce la spiega 
la lezione più dura per noi 

ma ci insegna che ogni bufera 
può strappare un bel fiore però 
non l'intera primavera 
non può raderla al suolo non può 

dall'istinto che hai 
di non cedere mai 
è da questo lo sai 
che riparte il cammino 

ognuno di noi 
ha la sua strada da fare 
prendi un respiro ma poi 
tu non smettere di camminare 

si comincia a morire nell'attimo in cui 
cala il fuoco di ogni passione 

ognuno di noi 
ha il suo pezzo di strada da fare 
segui il passo di un sogno che hai 
chi lo sa dove può arrivare 
chi lo sa 

ognuno di noi 
ha il suo pezzo di strada da fare 

anche se sembreranno più lunghe che mai 
certe dure salite del cuore 
c'è che ognuno di noi 
può resistere sai 
aggrappato ad un raggio di sole 
il sole sopra di noi 
sopra di noi



Eros Ramazzotti Il Cammino








Mousse al cioccolato e caffè, profumata alla cannella

Dosi per 4 ciotoline o 2 tazze da tè

Ingredienti:
130 gr cioccolato fondente
1 uovo intero
2 albumi
2 cucchiai di caffè ristretto zuccherato
15 gr burro
1 cucchiaino scarso di cannella in polvere
sale fino

Preparazione:
Tritare finemente il cioccolato, unirlo al caffè e trasferirlo in una ciotola resistente al calore. Immergere la ciotola in una pentola o in un pentolino con acqua in ebollizione, in modo da scioglierlo a bagnomaria, mescolando con una spatola in silicone.
Una volta sciolto, togliere il cioccolato dal bagnomaria ed unire il burro fatto a piccolissimi pezzetti, sempre mescolando con la spatola.
Far poi riposare il composto per qualche minuto.
Unire il rosso dell'uovo, mescolando per amalgamarlo bene, e a parte, con delle fruste o con la planetaria, montare i tre albumi insieme ad un pizzico di sale; devono essere montati a neve ben ferma.
Incorporare gradualmente gli albumi a neve al composto di cioccolato, (mescolando delicatamente con la spatola dall'alto in basso, per non smontare il tutto), insieme alla cannella.
Attenzione, è molto importante unire la meringa poco alla volta...unendo tutto insieme di colpo, c'è il rischio di dover mescolare troppo vigorosamente e quindi di smontare il composto!
Distribuire nelle ciotoline o nelle tazze, mettere in frigo e lasciar riposare per almeno 3 ore.
A piacere potrete servirle con un ciuffo di ottima panna montata.......








Con questa ricetta mi piacerebbe partecipare al contest della Cucina di Barbara Get an Aid in the Kitchen che è giunto alla sua terza edizione!




Ora vi lascio, stamane ho un sacco di cose da fare...
...col pensiero però sempre a scuola...in bocca al lupo tesoro!
Un abbraccio a tutti voi

lunedì 10 giugno 2013

Navigando in cucina...una bella sorpresa tutta per voi!




Buongiorno a tutti amiche ed amici e buon lunedì!

E' con immenso piacere che oggi voglio condividere con voi una cosa molto bella di cui sono particolarmente orgogliosa, ed è Navigando in cucina!
Si tratta di una pubblicazione elettronica in cui io ed altri foodbloggers presentiamo alcune delle nostre migliori ricette, inedite e non...un lungo lavoro nel quale abbiamo da subito creduto e che speriamo piaccia anche a voi!

L'e-book è scaricabile in forma gratuita su Apple Store per chi ha un dispositivo Apple (iPad, iPhone, iPod) a questi link
Per iPad : https://itunes.apple.com/it/book/navigando-in-cucina-le-migliori/id641535694?mt=11
per iPhone, iPod : https://itunes.apple.com/it/book/navigando-in-cucina-le-migliori/id643984654?mt=11

Per chi non ha un dispositivo Apple, al momento è disponibile la versione ePub per cellulare (visto il formato è infatti più adatta... ma ovviamente va bene anche su tutti i tablet )....la versione specifica per tablet sarà presto disponibile, siamo ancora in fase di lavorazione....(prestissimo però vi diremo come fare!).
La versione ePub è scaricabile direttamente dal dispositivo a questo link https://dl.dropboxusercontent.com/u/1594352/Navigando_in_cucina.epub

Se volete visualizzare la versione ePub sul computer vi serve un lettore tipo Calibre (http://calibre-ebook.com/download) o Adobe Digital Edition (http://www.adobe.com/products/digital-editions.html) entrambi scaricabili gratuitamente. 
Non c'è invece nessun modo di vedere la versione per iPad visualizzabile solo e soltanto su iPad e iPad mini.

Dopo le spiegazioni di dovere, vi presento gli altri blog che mi hanno fatto compagnia in questa avventura...

I paciocchi di Francy - http://www.paciocchidifrancy.com


Due bionde in cucina - http://duebiondeincucina.blogspot.it

Non solo piccante http://www.nonsolopiccante.it


Un grazie particolarissimo ed un abbraccio vanno a Ilaria e Tommaso per tutta la pazienza portata nei miei confronti e per tutto il duro lavoro grafico e di pubblicazione.

Allora, cosa aspettate a scaricarlo?! Sono sicura che vi piacerà......e sono curiosa di sentire i vostri pareri!
Su su....correte!!!

Intanto inizio a lasciarvi una delle mie ricette inedite realizzate proprio per l'occasione...una pasta colorata e saporita, che fa tanto estate!






Pasta cremosa al caprino, zucchine, zafferano e semini di papavero

Ingredienti per 4 persone
320 gr pasta formato gemelli  o cavatelli
80 gr caprino
Qualche cucchiaio di panna freschissima
Un cucchiaio di semi di papavero 
Un pezzettino di cipolla bianca
2 zucchine
30 gr parmigiano grattugiato
1 bustina di zafferano
Olio extravergine d’oliva
Sale e pepe q.b
Una noce di burro

Preparazione:
Lavare, asciugare le zucchine e tagliarle a dadini piuttosto piccoli e regolari. In una capace padella antiaderente mettere un filo d’olio extravergine e farci rosolare la cipolla tritata finissimamente, aggiungere la dadolata di zucchine e cuocere a fuoco medio, salando e pepando a piacere per circa una decina di minuti; devono cuocere ma rimanere comunque croccanti.
Nel frattempo far bollire l’acqua salata per la pasta, e cuocerla per il tempo indicato sulla confezione.
Mentre la pasta cuoce, in una padella a parte far sciogliere la noce di burro, aggiungere il caprino, la panna e lo zafferano sciolto in un goccio di acqua caldissima. Amalgamare bene tutti gli ingredienti sino ad ottenere una salsa cremosa e vellutata…aggiungere le zucchine cotte, mescolando per qualche minuto e regolando di sale e pepe a piacere. Spegnere la fiamma.
Scolare la pasta e metterla nella padella col condimento, amalgamando bene, in modo da avvolgerla nella salsa cremosa, aggiungendo anche il parmigiano grattugiato.

Impiattare e servire caldissima spolverizzando ogni piatto con dei semini di papavero in superficie.







Ora vi lascio, dai...mi raccomando fatemi sapere cosa ne pensate, ci conto!
Io e tutti gli altri blogger siamo curiosissimi di sentire il vostro parere.....
A prestissimo e buon inizio settimana

venerdì 7 giugno 2013

Evviva...la scuola è finita!!!!!!!





Evvivaaaaaaa!
Oggi ultimo giorno di scuola, bisogna festeggiare!
Basta, dimentichiamoci di libri, quaderni, zaini e righelli...inizia la vacanzaaaaa!!!!!

Devo essere sincera, per mia figlia non sarà proprio così, in quanto subito la prossima settimana, senza tregua, inizieranno gli esami di terza media...comunque sia, sarà la fine di un percorso, bello e costruttivo anche se con qualche episodio da dimenticare, ma...va bene così.
Certo che quando mi fermo a riflettere, beh, non mi sembra vero che questo triennio di scuole medie sia volato così in fretta...a dire il vero mi sembra che tutto il percorso scolastico, a partire dalle elementari sia volato via in un battito d'ali, ma questa è la vita e quindi siamo pronti ad affrontare questa ultima prova decisiva prima di iniziare a pensare alle scuole superiori.

Non dimentichiamoci però di festeggiare, dai....
Voglio presentarvi qualche bella ideuzza da me preparata, proprio adatta ad un piccolo party fra ragazzini...preparazioni simpatiche e sfiziose, che potrete trovare anche sull'ultimo numero della rivista on line Taste & More.
Preparazioni che potranno anche rendere più simpatica una merenda...anzichè la solita merendina commerciale e ricca di grassi, beh perchè non proporre qualcuna di queste idee così allegre e colorate?!

Ecco quindi la prima proposta che in questo caso è dolce: sono delle simpatiche girandole di sfoglia farcite che potrete presentare con uno stecco da passeggio oppure anche no...in qualsiasi caso si mangiano in un baleno, credetemi, qua si sono volatilizzate, eheheheh!







Girandole di pasta sfoglia alle nocciole (per circa 4 girandole)

Ingredienti:
una confezione di pasta sfoglia rettangolare
crema alla nocciola 1 cucchiaio per me Crema di Nocciole Vis
3-4 biscotti secchi tipo oro saiwa
Un cucchiaino di nocciole tritate grossolanamente
Latte q.b
Qualche nocciola per decorare
Stecchi per spiedini

Preparazione:
Tagliare la sfoglia con un coltello affilato in modo da ottenere dei quadrati di circa 10 cm per lato.
Preparare la crema sbriciolando col mortaio molto finemente i biscotti; metterli in una terrina insieme alla crema di nocciole e le nocciole tritate ed amalgamare; deve risultare un impasto abbastanza omogeneo e malleabile con le mani. Farne 4 palline di diametro di circa 2,5 cm. Posizionarle nel centro del quadrato di sfoglia e premere un po’ col dito per appiattirle.
Adesso praticare delle incisioni con un coltello affilato nei quadrati di sfoglia in linea diagonale, partendo dagli angoli esterni e fermandosi dove c’è la pallina; ripiegare ogni metà angolo (ottenuta con la diagonale) verso il centro, sormontando bene la pallina di ripieno e dando una spennellata di latte su ogni lembo di sfoglia, per fare aderire bene quella successiva: finire con una nocciola intera nel mezzo.
Spennellare col latte tutta la girandola e infilare al centro uno stecco da spiedino, per poterla tenere poi in mano…devo dire che anche senza stecco si mangiano che è una meraviglia…io l’ho messo per renderle più scenografiche!
Infornare a 200° per circa una quindicina di minuti…la sfoglia si deve ben gonfiare e dorare.
Servire tiepide…e buona merenda golosa!


Passiamo ora a qualcosa di salato...delle simpatiche tartine con faccina e delle piccole coccinelle-pomodoro coloratissime e ricche di sapore....(non me ne vogliano gli esperti di visual food...chiedo umilmente scusa, ma queste sono le ricette della Simo, ruspanti e casalinghe come lei, eheheheh!!!)
…..potrebbero anche essere un modo simpatico per far gustare la verdura anche ai più piccini, divertendoli!
Che ne pensate?

Come ho fatto? Ecco qua che ve lo dico...........








Coccinelle di pomodoro su foglioline di sfoglia

Ingredienti
Per circa 10 coccinelle
Un rotolo di pasta sfoglia, va bene sia rettangolare che rotondo
Latte q.b per spennellare
Maionese q.b,  ma se i vostri bimbi non la gradiscono, va bene anche del formaggio spalmabile
5 pomodorini mini San Marzano
Spinacini novelli o in mancanza anche foglioline di insalata, tipo soncino, valeriana etc…
Semini di sesamo nero
5 rondelle di olive nere

Preparazione.
Con uno stampino a forma di foglia, ritagliare 20 foglioline nella pasta sfoglia; spennellarle col latte e unirle all’estremità del picciolo , leggermente sovrapposte, in modo da farle unire in cottura. Posizionarle su una teglia ricoperta di carta forno ed infornare a 180° per circa 15 minuti, devono diventare belle gonfie e dorate.
A questo punto sfornarle e farle raffreddare su una gratella.
Tuffare i pomodorini ben puliti per qualche minuto in acqua bollente, in modo da riuscire poi a togliere la pellicina in maniera semplice e veloce. Una volta fatta questa operazione, tagliarli a metà e togliere i semini in eccesso.
Lasciarli appoggiati su un foglio di carta da cucina per 6-8 minuti con la parte tagliata rivolta verso il basso, per farli spurgare un pochino.
A questo punto comporre gli stuzzichini come segue: sulle foglioline di sfoglia mettere una goccia di maionese in modo da poterci appoggiare sopra qualche spinacino e farlo rimanere saldo; aggiungere altra maionese e poggiarci sopra il mezzo pomodorino.
Praticare dei buchini in superficie e infilarci qualche semino di sesamo nero; completare con mezza rondellina di oliva a creare il musetto della coccinella.
Per ottenere queste foglioline di sfoglia, ho usato dei tagliabiscotti Guardini






Faccine di pane in cassetta…per una merenda perfetta!

Ingredienti per 5 faccine
5 fette di pane in cassetta, pancarrè o pane per tramezzini
60 gr prosciutto cotto
100 gr ricotta di mucca
Un filo di olio extravergine d’oliva
Sale e pepe
Mais q.b
Una decina di olive nere snocciolate
Qualche pomodorino datterino
1 carota grossa
Qualche fogliolina di spinaci novelli o insalatina tenera, tipo valeriana o lattughino

Preparazione:
Tostare per qualche minuto in forno il pane in cassetta, non deve dorare ma deve diventare appena croccante.
In un mixer mettere il prosciutto spezzettato, la ricotta, un pizzico di sale e pepe e un filo d’olio; azionare sino ad ottenere una morbida crema, con  la quale spalmare la superficie superiore delle fette di pane.
A questo punto comporre la faccina a piacere…per i capelli utilizzare del mais, oppure la carota, grattugiata con una grattugia a fori grossi; con delle rondelle di olive nere snocciolate fare gli occhietti, col pomodoro intagliare la boccuccia e il nasino.
Con le foglioline di spinaci novelli o di  insalata, creare un fiocchetto o un papillon, da mettere al collo o in testa…scatenate la vostra fantasia con quello che vi viene in mente o con le verdure che vi offre il frigo oppure l’orto…







E così con queste simpatiche idee, vi saluto ed auguro a voi tutti un felice fine settimana, con fine scuola annesso...noi sabato grande festa di addio alle medie, mamma mia sono quasi emozionata...
Alla prossima!


mercoledì 5 giugno 2013

Io anti aderisco…parmigiana di melanzane, veloce, a modo mio, e…in padella!





Si, io anti aderisco!
Anti-aderisco alla ricetta perfetta e tradizionale…..della parmigiana di melanzane! 
Qualcuno penserà…la Simo è impazzita?! 
Ma no……..
E’ solo che voglio dare il mio contributo alla campagna promossa da Lagostina in merito al lancio di una nuovissima linea di antiaderente davvero strepitosa….ho avuto occasione di provarla proprio per la preparazione della mia ricetta di parmigiana un po’ anticonformista, e devo dire che il risultato è stato davvero promosso a pieni voti.
Queste meravigliose padelle hanno davvero una marcia in più…che consiste nel nuovo tipo di rivestimento dal’altisonante nome di Meteorite Intensium  multistrato di altissima qualità, con un fondo esclusivo alta deformazione.
Qui potrete leggere tutte le caratteristiche di questo nuovo rivestimento innovativo…e sarà Simone Rugiati in persona a presentarvelo!
Questo perché , proprio in merito ad una promozione che Lagostina estende a tutti voi, sarà possibile acquistare dal 15 maggio al 31 luglio un prodotto delle linee antiaderenti in promozione con lo sconto del 30% e vi darà la possibilità di partecipare ad un concorso con in palio premi fantastici, fra cui proprio una cena preparata da Simone in persona!

Allora vi rimando qua per tutte le informazioni, nel frattempo vi racconto come ho preparato la mia ricetta anticonvenzionale…








Amo molto la parmigiana, realizzata davvero con tutti i sacri crismi del caso…ma un po’ per il poco tempo che ho a disposizione, un po’ perché friggere le melanzane in effetti le rende si saporite, ma caloriche e pesantucce…un po’ perché adesso che arriveranno  (io non perdo la speranza………) l’estate e il caldo…beh, accendere il forno diventerà davvero un’impresa titanica…
...insomma ho voluto creare una versione mia un po’ particolare, che comunque mi ha soddisfatta alla grande.

Per prima cosa a me sono servite, per una bella padellata di parmigiana “Anti”:
2 melanzane tonde di media grandezza
Olio extravergine d’oliva q.b
Sale e pepe
Basilico
Passata di pomodoro 450 gr
Formaggio filante a fette gr.250
Parmigiano reggiano grattugiato q.b

Preparazione:
Lavare ed asciugare le melanzane e farle a fette dello spessore di mezzo centimetro circa. 
Cospargerle di sale fino per lasciarle spurgare dal liquido amaro, poi tamponare con carta da cucina per eliminarlo e lasciare un attimo da parte.
Preparare un sughetto con un filo d’olio, sale, pepe, basilico e passata di pomodoro, cuocerlo una ventina di minuti circa, spegnere e lasciar intiepidire.
Spennellare con un pennello in silicone il fondo della padella Lagostina con un filo d’olio…ne bastano davvero poche gocce..portare la padella a temperatura e far cuocere le fette di melanzane ben bene da ambo le parti, sino a dorarle. In questo modo non si friggeranno, ma resteranno piacevolmente grigliate e leggere…proseguire man mano con tutte le fette rimanenti, sino ad esaurimento, pulire il fondo della padella e spennellare poi con altro olio evo prima di iniziare a comporre gli strati di parmigiana veloce.
Iniziare con uno strato di melanzane…versare della passata di pomodoro, qualche fetta di formaggio filante e poi abbondante parmigiano, fare un altro strato simile al precedente e continuare così sino all’esaurimento degli ingredienti, terminando la superficie con passata di pomodoro, formaggio e parmigiano.








Mettere la padella sul fuoco per circa una decina di minuti senza coperchio a fiamma media, terminando gli ultimi minuti di cottura col coperchio chiuso per far fondere bene il formaggio in superficie.
Ecco che senza accendere il forno…in pochi minuti….otterrete una parmigiana anticonvenzionale davvero squisita…
Certo, ripeto che non vuole competere assolutamente con quella tradizionale (nessuno me ne voglia, per carità…), ma noi l’abbiamo trovata ugualmente buona e saporita, ed assolutamente speedy e leggera









E con queste immagini che personalmente mettono un'acquolina anche alle tre del pomeriggio, vi saluto, augurandovi una serena giornata.
Io in questi giorni sono presissima, in un vortice di impegni soprattutto legati alla fine della scuola di mia figlia...in un certo senso non ne vedo l'ora, però dall'altro...se penso che ha terminato anche le medie, mi viene un groppo allo stomaco!
La prossima settimana saremo alle prese con gli esami...poi l'iscrizione alle superiori...mamma mia come vola il tempo...
Un abbraccio, alla prossima!