domenica 31 ottobre 2010

La pasta al forno della domenica






Buona domenica!!!

La giornata dove è piacevole stare tutti insieme in famiglia, a tavola di fronte ad un buon piatto allegro, ricco e confortante come questo!
E' un piatto che mette tutti d'accordo, si può anche preparare in anticipo, poi all'ultimo momento metterlo in forno per una leggera gratinatura golosa.
Ho preso spunto dal bellissimo libro di Csaba che mi sono da poco regalata (anche se poi apporto sempre le mie modifiche, dettate anche da quello che il mio frigo o freezer mi offrono in quel determinato momento!)
...lei lo definisce "un piatto di salvataggio che si può fare in qualunque momento ed in pochissimo tempo.
E' una buona idea quando ci sono dei bambini più piccoli, che apprezzano meno il risotto e i primi piatti elaborati, ma soprattutto quando come dolce c'è una grande torta al cioccolato alla quale è bene lasciare il proprio spazio!"

Ingredienti: ( a cui ho apportato le mie modifiche)

Per 4 persone
300 gr pasta tipo tortiglioni o rigatoni
250 gr passata di pomodoro o pomodoro a pezzettoni
una tazza di carotine mignon surgelate
mezza tazza di piselli surgelati
olio d'oliva
sale  pepe
mezza tazza di bechamella non troppo densa (a me avanzata da un'altra preparazione, va bene anche quella già pronta...)
parmigiano grattugiato100 gr
un quarto di cipolla bianca o un piccolo scalogno

Preparazione:

Sbollentare per pochi minuti i piselli e le carotine in acqua bollente salata, in modo da renderli appena croccanti.
Mettere a bollire dell'altra acqua salata per la cottura della pasta, ed intanto preparare il sugo.
In una larga padella antiaderente mettere dell'olio d'oliva, tritare la cipolla o lo scalogno e lasciar soffriggere per qualche minuto mescolando bene con un cucchiaio di legno.
Aggiungere le verdurine e continuare a rosolare, sempre mescolando delicatamente per altri 6-8 minuti.
Versare nella padella la passata...salare, pepare, amalgamare bene il tutto e lasciar cuocere per circa una decina di minuti a fuoco medio, sino a che la salsa si sarà ristretta ed avrà preso consistenza.
Nel frattempo versare la pasta nella pentola di acqua e cuocerla molto al dente (2 minuti prima rispetto al normale punto di cottura a cui si è abituati).
Scolarla e versarla nella padella col sugo e le verdurine, e rigirare bene il tutto sino a che sarà ben condita, aggiungendo la metà del parmigiano.
Ungere una pirofila da forno con un pò di olio d'oliva, versarci la pasta, coprire con la bechamella e un ulteriore velata di parmigiano rimanente.
Infornare (nel frattempo il forno deve essere portato a 180°in modalità superiore) per circa 5 minuti nella parte alta del forno, in modo che in superficie si formi una bella crosticina di formaggio, bechamella e pomodoro.
Sfornare la pirofila, far riposare la pasta per qualche minuto e portarla in tavola nel suo contenitore o direttamente nei piatti, come si preferisce...





A me non rimane che augurarvi un buona domenica e...

Bon Appétit!!!

venerdì 29 ottobre 2010

Involtini "montanari"





Piattino sfizioso e veloce...per augurarvi un buon fine settimana!
I secondi di carne vanno parecchio qua a casa mia...il problema è cercare di variare per rendere meno anonima la solita fettina e usare la fantasia per colorare, insaporire, insomma...cambiare!
Avevo dei bei porcini secchi che mi erano stati regalati da un'amica dopo un viaggio in Trentino...ho pensato di utilizzarli così...state a vedere cosa mi sono inventata.
Da inserire forse nelle ricette banalotte, ma vi garantisco che erano saporitissimi, morbidi e ce  li siamo davvero gustati...

Ingredienti:

fettine di vitellone tagliate sottili come per carpaccio
un paio di manciate di funghi secchi
marsala mezzo bicchiere
un quarto di cipolla bianca
una lattina di passata di pomodoro
sale pepe
olio d'oliva
80 gr di prosciutto crudo a fette

Preparazione:

Mettere a bagno i funghi secchi in acqua tiepida per circa una mezz'oretta.
In una larga padella antiaderente mettere un filo d'olio, tritare la cipolla e rosolarla in modo da imbiondirla appena.
Aggiungere la metà dei funghi, tenendo da parte se possibile i pezzi più grossi e carnosi per utilizzarli negli involtini; rosolare ancora per diversi minuti, sfumare col marsala e alzare la fiamma per far evaporare l'alcool e per restringere il sughetto formatosi.
Aggiungere la passata di pomodoro, salare, pepare e lasciar cuocere per circa una ventina di minuti a fiamma bassa, senza coperchio.
Nel frattempo stendere su un tagliere le fette di carne, se necessario batterle un pochino per appiattirle ben bene e procedere come segue:
mettere una fettina di prosciutto e qualche pezzetto di fungo come nella foto




Arrotolare ben bene, chiudere con degli stuzzicadenti e porre nella padella insieme al sugo...




..e a fiamma moderata cuocere per bene circa una decina di minuti, rigirando gli involtini ogni tanto su tutti i lati, finchè non sono cotti.

Togliere gli stecchini e servire ben caldi...direi che sono favolosi anche se accompagnati da una bella polenta...da buona lombarda la adoro e d'inverno sulla mia tavola compare spesso con gli umidi!
A proposito di polenta...ho provato la meravigliosa polenta instantanea con funghi della Molino Rossetto...una meraviglia! Velocissima da preparare, saporita...vi risolve una cena improvvisa...





mmmmmmm...non vi viene l'acquolina?????

E adesso una comunicazione di servizio...
purtroppo ho sentito le previsioni del tempo, ed anche questo week end...
pioverà!!!!!!!
ma daiiiiiii
non è possibile!!!!
Beh, vi auguro comunque di trascorrere delle piacevoli e riposanti giornate, visto che anche lunedì è festa..
...e un pensiero ai nostri cari defunti.

Un abbraccio, ciao!


N.d.r: ho da poco appreso ciò che è successo ad una nostra amica blogger.
Non ci sono parole, sono rimasta sconvolta.
Vorrei solo dirle che le sono vicina con tutto il mio cuore.

mercoledì 27 ottobre 2010

Quiche ricotta e pomodorini canditi






Basta poco per farmi felice.
Un piccolo dono, una giornata di sole, un sorriso o una parola gentile da un'amica, una passeggiata fuori in piacevole compagnia, tua figlia che ha voglia di pasticciare con te senza musi o paturnie dell'età (non voglio aprire l'argomento.......).
Mi piace ogni tanto concedermi una coccola...a volte ne ho prepotentemente bisogno, ho bisogno di gratificarmi e di tirarmi un pò su, e nulla più di questo mi rende appagata e serena.
Così ogni tanto mi regalo un piccolo lusso...davvero piccolo in verità...un acquisto in libreria per esempio.
Questo libro è stato uno degli ultimi.






Da qui ho estrapolato questa ricetta, che io e mia figlia abbiamo preparato a quattro mani in una bella giornata di sole autunnale..è stata la nostra cena, insieme a bresaola e verdure.


Ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia
1 albume
200 gr di ricotta
2 uova sbattute
80 gr di parmigiano grattugiato
150 gr di pomodori canditi
basilico q.b (io ho usato il mio tritato e surgelato!)
sale e pepe

Innanzitutto ho preparato i pomodorini canditi. I miei erano ciliegini: li ho lavati, asciugati appena, tolto un pò di semini in eccesso e li ho messi per circa una decina di minuti su carta assorbente con il lato tagliato rivolto verso il basso.
In una ciotola ho mescolato 4 cucchiai di olio di oliva, sale e pepe e 1 cucchiaio di zucchero.
Ho versato il composto in una teglia da forno abbastanza grande e ci ho sistemato sopra i miei pomodorini sempre col lato tagliato verso il basso.
Ho fatto caramellare per circa tre quarti d'ora a 130°.
Li ho poi tolti dal forno e lasciati intiepidire.
Ho predisposto la preriscaldatura del forno a 200° per la cottura della quiche.
Ho steso la pasta sfoglia in una tortiera mantenendo sotto il foglio di carta forno.
In una ciotola ho amalgamato le uova già precedentemente sbattute, l'albume, la ricotta, il parmigiano e il basilico; ho salato e pepato leggermente.
Ho versato la preparazione nel guscio di sfoglia, ed ho aggiunto in superficie i pomodori canditi.





Ho cotto in forno per circa una mezz'oretta.

Servitela calda o tiepida, è davvero squisita e delicata.

Buona giornata a tutti voi!


lunedì 25 ottobre 2010

Torta alle prugne...ricetta della Pippi!!







...Buon inizio settimana a tutti...qua diluvia e fa un freddo becco..
Queste foto le ho scattate qualche giorno fa, quando ancora c'era un bel sole caldo...sigh!
Vabbè, devo proprio entrare nell'ottica autunnale, io..

Avevo visto questa meravigliosa torta dalla Pippi...io nel suo blog mi perdo, le sue ricette non sono mai scontate o banali e neppure troppo complesse da realizzare, proprio come piace a me.
Per non parlare poi delle foto...
Qui avevo visto questa torta, che guarda caso, proviene da un libro di Csaba dalla Zorza...scusatemi, non vorrei essere ripetitiva proponendo ancora una sua ricetta, ma che ci posso fare se mi piacciono??!

Io l'ho alleggerita utilizzando il fruttosio al posto dello zucchero, da lei potete vedere la ricetta originale, io ve la sottopongo con le mie variazioni del caso (da buona pasticciona, capita che modifico, eheheheh!).
Il risultato mi ha pienamente soddisfatta...una torta che si scioglie in bocca, davvero strepitosa!
E poi con le modifiche apportate,è leggera e non vi sentirete in colpa per averne mangiata una fettina in più...anche se siete a dieta come me!




Ingredienti:

500 gr prugne 
2 uova intere
1 bicchiere di zucchero, io ho utilizzato il fruttosio
1 e 1/2 bicchiere di farina 00
1 bustina di lievito
1/2 bicchiere di yogurth al limone (trovo che si sposi a meraviglia con le prugne!!!!!), ma va bene anche intero
burro e farina per lo stampo

Preparazione:

 Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera di 24 cm.
Lavate e asciugate le prugne, tagliatele a spicchi ed eliminate i noccioli.
In una ciotola montate a nastro le uova intere con lo zucchero o il fruttosio, utilizzando una frusta elettrica. Incorporate delicatamente la farina e il lievito setacciati insieme con una spatola per non sgonfiare il composto. Per ultimo aggiungete lo yogurth versandolo a filo e sempre mescolando delicatamente con una spatola.
Mettete i due terzi di prugne sul fondo della teglia, versateci sopra il composto per coprirle bene e poi distribuite i restanti spicchi di frutta sulla superficie.

Così...






Coprite lo stampo con un foglio di carta stagnola e infornate a 180° per circa un’oretta;
dopodichè togliete la stagnola e rimettete in forno per altri 5/10 minuti per dorare un pò di più la superficie.

Come dice la Pippi, che ringrazio con un bacione, non rimane dolcissima, ma leggermente asprigna (prugne e limone fanno molto!)
Inoltre la consistenza è morbida e scioglievole al punto giusto...

Buona colazione, allora! 






sabato 23 ottobre 2010

Coppette alle prugne e yogurth al profumo di agrumi






Ed eccoci qua, finalmente è sabato...anche se qualcuno mi deve ancora spiegare come mai nel fine settimana qui in lombardia fa sempre brutto!
Comincia di sabato per culminare in una domenica disastrosa...certo, uno se ne sta in casa al calduccio accoccolato davanti alla tv, oppure a fare quello che preferisce in totale tranquillità, ma...anche un bel giretto all'aperto proprio non guasterebbe...che ne dite?
Visto che le temperature in settimana sono ancora tiepidine...
mah!

Queste coppe sono dedicate alla dolce Sara e da me preparate all'ultimissimo momento per partecipare al suo contest "yogur....tiamo"....meglio tardi che mai..
Hai visto ce ce l'ho fatta??! Eheheheheh!





Io non le ho mangiate (coi latticini ci devo stare attenta!), ma i miei due commensali se le sono pappate alla grande!
Fresche e buone, secondo me sono un'ottima merenda...sana e leggera!


Ingredienti:
Dosi per 2 coppette

2 vasetti di yogurth agli agrumi
4 prugne nere piccole
6 biscotti savoiardi
poco latte per inzuppare
1 cucchiaio di zucchero a velo
scorza d'arancia essicata e polverizzata o scorza di arancia bio fresca e grattugiata

Preparazione:

In un piccolo mixer tritare le prugne ben lavate e denocciolate insieme ad un vasetto di yogurth e allo zucchero a velo. Ottenere una crema densa di un bel colore violetto...
Disporre nelle coppe uno strato di savoiardi bagnati appena nel latte, poi uno strato di crema alle prugne, poi ancora uno strato di savoiardi inzuppati come sopra, e infine lo yogurth agli agrumi, spolverizzando la superficie con la scorza tritata di arancia.
N.b:Io l'anno scorso ne avevo preparata parecchia...si può anche grattugiare della scorza fresca se avete a disposizione delle belle arance biologiche..immagino che il profumo sarà ancora più accentuato.


Buona merenda, allora!

La cara Giusy del blog "Gli amori di Dida" mi ha passato questa staffetta...
vorrei provare a farla, anche se ultimamente avevo preferito rinunciare a premi e cose varie...per lei farò un'eccezione, eheheh!

Queste sono le regole


a)- creare un post inserendo il logo della staffetta

b)- postare le 8 domande indicate qui di seguito:

1- quando da piccoli vi veniva chiesto cosa volevate fare da grandi, cosa rispondevate?

La parrucchiera....poi in realtà la parrucchiera è diventata mia sorella!

2- quali erano i vostri cartoni animati preferiti?

Heidi, Candy Candy e Goldrake...ero innamorata di Actarus!

3- quali erano i vostri giochi preferiti?

Giocavo a fare la casa...dovunque, a casa di mia nonna, sul pianerottolo del palazzo, a casa mia e da mia cugina, dovunque...mi creavo degli spazi che erano le "stanze" e lì con oggetti vari mi creavo gli ambienti!

4- qual è stato il vostro più bel compleanno e perchè?

Non mi ricordo un compleanno in particolare...sinceramente sono sempre stati un pò anonimi!
Forse il mio trentunesimo, quando aspettavo mia figlia...

5- quali sono le cose che volevate assolutamente fare e non avete ancora fatto?

Tante, troppe...ricominciare a viaggiare come quando mia figlia non c'era, imparare a fare sempre cose nuove, trovare un lavoretto che mi soddisfi, dedicarmi alla cucina a tempo pieno...

6- qual è stata la vostra prima passione sportiva o non?

La ginnastica artistica che ho praticato per 6 anni! E poi avrei tanto voluto imparare a ballare bene.....

7- qual è stato il vostro primo idolo musicale?

Impazzivo per i Duran Duran e gli Spandau Ballet...ero una vera invasata!
Poi è arrivato il periodo dei Queen, che adoro tuttora!

8- qual è stata la cosa più bella chiesta ( ed eventualmente ricevuta) a Babbo Natale, Gesù Bambino, Santa Lucia



Ricordo che da piccola avevo ben poco...non è che a casa mia si navigasse nell'oro.
Quindi ogni regalo era una festa...ricordo che l'azienda di mio papà faceva dei regali bellissimi ai figli dei dipendenti per natale, io aspettavo con trepidazione di alzarmi al mattino per scoprire cosa mi era arrivato(letterine a quei tempi non si usavano, o comunque io non ne avevo mai fatte!)..
Forse, però pensandoci bene...una macchina da scrivere regalo di mia zia Tilde.
Non ci potevo credere...
Era una Underwood bianca...bellissima...!!!




Passo il post a chiunque lo voglia fare...

Un abbraccio e buon fine settimana!


          







giovedì 21 ottobre 2010

Sbrisolona all'uva fragolina







E siamo già al giovedì...le giornate volano, non c'è che dire...

Inizio col raccontarvi che ieri ho trascorso dei momenti in piacevole compagnia con lo Staff del Molino Rossetto, allo spazio Lattuada, a Milano, nell'ambito di Bio Sapori.
E' stata davvero una bella esperienza, ho avuto modo di conoscere delle persone davvero gentili e disponibili!
Chiara Rossetto, insieme ai suoi collaboratori, ha preparato per noi il pane, utilizzando le mitiche farine del Molino, spiegando i vari passaggi, dall'impasto, alla lievitazione, alla cottura, e mostrandoci le peculiarità dei vari prodotti di loro produzione, di ottima qualità e facile utilizzo.
Si è parlato un pò di tutto...di lieviti, di farine, di dolci...

Grazie davvero di cuore per avermi dato questa opportunità!
E pensare che pensavo proprio di non farcela ad arrivare...invece!

...la ricetta di oggi è davvero di una facilità estrema...anche qui mi sono avvalsa dell'aiuto di mia figlia (ultimamente appena mi accingo a pasticciare, arriva come un treno....che si stia anche lei appassionando? Mah...io lo spero col cuore!) e nasce da un'idea vista qui da Mariluna...
Io avevo in casa dell'ottima uva fragolina da smaltire(dico smaltire, perchè mi era stata regalata in enooooorme quantità, eheheheh!), così, apportando qualche modifica alla versione originale, mi sono cimentata e ne è uscita questa bontà!

Ingredienti:

100 gr farina bianca
100 gr farina fumetto di mais (io ho usato quella del Molino Rossetto!)
100 gr burro a temperatura ambiente
80 gr zucchero di canna chiaro
80 gr mandorle con la pelle
la scorza grattugiata di un piccolo limone bio
qualche cucchiaio di rum
1 bel grappolo di uva fragolina

Preparazione

Per prima cosa ho cercato (questo è stato il lavoro più lungo, lo ammetto!!!!!!) di togliere tutti i semini ai chicchi di uva, dopo averli ben lavati ed asciugati con carta da cucina.
Successivamente ho tagliuzzato le mandorle al coltello, in maniera davvero irregolare, ed ho messo in una ciotola.
Ho poi aggiunto le farine, lo zucchero, il rum, il burro a tocchetti, il limone, ed ho iniziato ad impastare con le dita, in modo da ottenere un composto sbricioloso di una certa consistenza.
Ho preso una teglia e l'ho ricoperta di carta da forno...ho steso un primo strato di sbriciolata dandogli una forma tondeggiante e premendo appena appena per dare compattezza, poi ho aggiunto gli acini d'uva, facendone un bello strato uniforme.
Con la rimanente pasta sbriciolosa, ho coperto il tutto e pressato bene con le mani, ottenendo una torta così...






Ho infornato in forno già caldo a 180° funzione ventilata, per circa una mezz'ora...poi l'ho lasciata raffreddare prima di gustarla, altrimenti si rischia l'irrimediabile rottura delle fette.

Credetemi deliziosa...grazie Mariluna, la prossima volta provo anche la tua versione con marmellata!!

Buon giovedì a tutti

martedì 19 ottobre 2010

Cocottine ai funghi e uova







Buon giorno!
Come va?
Ringrazio tutte le persone che hanno lasciato dei commenti al mio post in rosa di ieri, ringraziandomi per la testimonianza.
Ragazze lo ribadisco...non sottovalutiamo le visite di routine...la prevenzione è importante.
A me è andata bene...a qualcun'altra magari non è andata così.
Pensiamoci!
Io quest'anno i miei controlli li ho già fatti...
E voi?


Tornando a noi, stamane faceva davvero un bel freschetto, quando sono uscita per accompagnare la pargola a scuola.
Ho pensato allora di postare queste cocottine, belle calde e golose, adatte a riscaldarci il cuore e lo stomaco in una cena autunnale.
L'idea (forse sto diventando un pò monotona, eheheheheh), manco a dirlo, l'ho presa vedendo la trasmissione di Csaba della Zorza su Alice tv...non me ne perdo una puntata.
Sono tutte ricette molto veloci e semplici, ma d'effetto...tutte caratteristiche che vanno a braccetto col mio modo di cucinare e concepire i pasti.

Siete pronti, che vi dò gli ingredienti???
Allora vadooooooooo...


Ingredienti:
per 3 persone
3 uova freschissime (io uso sempre le biologiche)
Funghi pioppini q.b (o champignons, o porcini, quelli che volete...)
1/4 di una piccola cipolla bianca
olio d'oliva
sale e pepe
qualche cucchiaio di parmigiano grattuggiato
250 gr passata di pomodoro o pomodoro a pezzettoni
pane pugliese o baguette a fette tostato (per accompagnare)


Preparazione:
Pulire e lavare i pioppini, asciugarli bene con della carta da cucina e metterli da parte.
In una capace padella antiaderente mettere un filo d'olio e la cipolla tritata a rosolare a fiamma vivace. Appena è ben dorata aggiungerci i pioppini, continuando la rosolatura ma abbassando la fiamma, salare e pepare..se ci riuscite, salatate il tutto diverse volte, altrimenti mescolate ben bene.
In una padella a parte, preparare un sughetto semplicissimo con un filo d'olio, il pomodoro passato sale e pepe...restringerlo per circa una decina di minuti e poi spegnere il fuoco.
Preparare una pentola con circa 1 litro, un litro e mezzo di acqua e far bollire...servirà per la cottura in forno delle cocottes.
Accendere il forno e portarlo a 200°

A questo punto siamo pronte per comporre il tutto....
Imburrare delle piccole cocottes (le mie di porcellana bianca), e comporle così:
uno strato di funghi ....





...poi uno strato di pomodoro....




...poi romperci sopra le uova, metterci un pizzico di sale...





...e per ultimo una spolverata di parmigiano grattugiato.

Prendere le cocottine così composte e metterle in una teglia tipo lasagnera...versarci l'acqua bollente in modo che le cocottine ne siano immerse per circa tre quarti.
Porre la lasagnera su una teglia da forno, ed infornare a 200° per circa una ventina di minuti (io ho usato la funzione ventilata).

Ecco come si presenteranno...





...e che sorpresa quando, andrete ad immergervi delle fette di pane tostato!
Una cremina deliziosa di uovo e formaggio sarà "l'antipasto" alla piacevole sorpresa finale di funghi e pomodoro...
Una vera squisitezza!!!!!!!!!


Buonissima giornata autunnale a tutti

P.s: con questa ricetta partecipo alla raccolta di Pan di Ramerino sui funghi
e
alla raccolta un uovo per amico di Note di cioccolato


lunedì 18 ottobre 2010

Oggi voglio scrivere in rosa.................

Immagine presa dal web

...oggi voglio scrivere in rosa.


In rosa, si...per ricordare a tutte che oggi è una giornata speciale.
E' la giornata in cui tante blogger, aderendo all'iniziativa proposta dal Blog di Mamma Felice,e da  Carolina e Tania, vogliono ricordare che la prevenzione è importantissima!!!!!!
Non dimentichiamoci di noi stesse, non trascuriamoci, ma amiamoci...
Troviamo il tempo per pensare alla prevenzione, a fare dei controlli di routine anche se stiamo benone...

Io tre anni fa stavo proprio benone...
.....e non sentivo proprio nulla...
....quando durante una visita di controllo ginecologica ho scoperto di avere un piccolo tumore benigno ad un ovaio.
Sono stata operata in laparoscopia, tutto è passato ormai, ed è andato tutto bene....... periodicamente mi sottopongo a controlli ecografici e visite ginecologiche, perchè io nella prevenzione ci credo!
Non fossi andata a fare quella visita...beh, non ci voglio pensare.





Nel mese di Ottobre l’Italia intera si tingerà di rosa, colore simbolo della lotta contro il tumore al seno.
Una luce rosa, infatti, unirà idealmente la nostra Penisola dal Nord al Sud, con tanti monumenti, edifici e statue che resteranno illuminati per una o più notti a testimoniare che, grazie a un’efficace e corretta prevenzione, questa malattia tumorale si può, e si deve, vincere! E come in Italia, anche in tutto il resto del mondo si accenderanno di luce rosa location famosissime e prestigiose, quali l’Empire State Building (New York, USA), le Cascate del Niagara (Ontario, Canada), Opera House (Sidney, Australia), la Torre 101 (Taipei, Taiwan), il Ponte di Nan Pu (Shangai, Cina), la Torre di Tokyo (Tokyo, Giappone), l’Arena di Amsterdam (Amsterdam, Olanda).

Per finire, ricordatevi che durante il mese di Ottobre gli oltre 390 Punti Prevenzione (ambulatori) LILT, la maggior parte dei quali all’interno delle 106 Sezioni Provinciali della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori, saranno a disposizione per visite senologiche e controlli clinici strumentali.





Ecco i siti dove poterne sapere un pò di più.....








...questa è una delle mie ultime letture....

E' la storia di un amore meraviglioso, ma anche la storia  struggente di una brutta malattia.

Lui un giovane artista spiantato cresciuto in una roulotte in Georgia. Lei la bellissima figlia di un potente senatore della Carolina del Sud.
 Ma quando Doss Michaels e Abigail Grace Coleman si incontrano, entrambi capiscono all'istante di aver trovato l'anima gemella e si sposano, contro il volere del padre di lei.
Un matrimonio perfetto, ma dopo dieci anni di felicità, il mondo crolla loro addosso: Abigail si ammala gravemente, lotta contro la malattia con tutte le sue forze e con Doss sempre al suo fianco. Quando capisce che non c'è più nulla da fare, decide di impiegare il poco tempo che le rimane, le poche energie residue, nel realizzare dieci desideri, dieci cose per cui vale ancora la pena di lottare.
Doss sa che per assecondarla dovrà praticamente rapirla, sa che il padre si opporrà con tutte le sue forze a questa "follia", sa che lui e Abbie dovranno vivere come fuggitivi, inseguiti dalla polizia. Sa, ma non gli importa: l'unica cosa che conta per lui è far diventare realtà i sogni di Abbie, soprattutto l'ultimo, quel lungo viaggio sul fiume che lui le aveva promesso fin da quando erano fidanzati.
E Doss farà di tutto... fin dove finisce il fiume.


...buona giornata in rosa a tutte voi!!!!!!!!!



venerdì 15 ottobre 2010

Bucatini salsiccia, fave e pecorino






...buongiorno amici, tutto bene?
Io così così...sono reduce da alcune giornate di emicrania fortissima...ieri sono stata malissimo, roba da non connettere.
Ieri pomeriggio mi sono dovuta coricare al buio e rimanerci per più di tre ore...tremendo.
nemmeno le pastiglie sono riuscite a fare qualcosa.
Non ce l'ho fatta neppure a visitare i vostri blog, perdonate.

Per concludere la settimana, con la speranza che oggi vada meglio (ho comunque già preso una pastiglia stamane!), visto che ho parecchi impegni in giornata, dulcis in fundo una cena di classe (!!!), ho voluto postarvi questa pasta, preparata qualche tempo fa...
Le fave sono quelle da me comperate in primavera, che poi pulisco e conservo in freezer per future evenienze.
E' un piatto di una facilità estrema (caratteristica ormai comune a tutte le mie ricette!!!!) e pure tanto veloce...forse la cosa più lunga è togliere le pellicine alle fave, eheheheh!

Provatelo...vi conquisterà!





Ingredienti:
Un bel pezzo di salsiccia dolce (io non l'ho pesata!Fate a piacere...)
2 manciate di fave (io ho utilizzato le mie congelate...sono comodissime!)
olio d'oliva
pecorino semistagionato
sale e pepe
pasta bucatini (per tre persone io ne ho messi 220 gr)
vino bianco secco mezzo bicchiere

Preparazione:

In un pentolino far bollire dell'acqua e buttarci le vfave per sbollentarle solo qualche minuto...scolarle e privarle della pellicina che le ricopre.
Sinceramente non amo fare questo lavoro un pò noiosetto...qualcuno magari preferisce evitare questa operazione, ma così trovo che siano più tenere.
Metterle da parte.
In una larga padella antiaderente far scaldare un filo d'olio e aggiungerci la salsiccia, spellata e sbriciolata grossolanamente: rosolare per bene, salare e pepare (non molto!) e sfumare con il vino bianco.
Aggiungerci le fave e cuocere a fuoco medio senza coperchio per una decina di minuti, facendo restringere il sughetto creato dal vino.
Nel frattempo cuocere la pasta in una pentola con abbondante acqua salata...scolare e versare nella padella col condimento, far saltare appena ed impiattare.
A piacere (io non l'ho fatto) una spolverata di pepe nero e un filo d'olio.
Su ogni piatto alla fine prima di servire, grattuggiare al momento una generosa dose di pecorino.

Non mi resta che augurarvi buon fine settimana...e buon appetito!



mercoledì 13 ottobre 2010

Cake alle prugne, noci e cannella








...forse questo è in assoluto il più buon cake che io abbia mai preparato e mangiato.
Ho ricevuto i complimenti dai miei commensali ed anche dei miei famigliari, che, invitati per un caffè, hanno avuto l'occasione di assaggiarne una fetta.
Purtroppo è finito troppo presto...ma so che fra qualche giorno (complici delle prugnette che stazionano in frigo già da troppo tempo!) lo rifarò.
Morbidissimo, profumato, particolare...
...credetemi, uno spettacolo!
La fonte è sempre lui, il mitico libro, che per me è diventato ormai quasi una bibbia del cake e muffins, eheheheheh!







Ingredienti: (con qualche mia piccolissima variazione dal libro)

250 gr farina autolievitante Molino Rossetto (da quando ho scoperto la farina autolievitante...non la mollo più!!!)
2 uova
150 gr zucchero di canna scuro
10 cl olio vegetale (per me 8 cl di olio di semi di girasole)
125 gr yogurth magro naturale
200 gr prugne scure al netto di noccioli e scarti
mezzo cucchiaino di cannella in polvere
1 manciata di noci sgusciate
5 cl rum
1 pizzico di sale
N:B:
E' possibile anche non utilizzare farina autolievitante, basta solo aggiungere poi all'impasto mezza bustina di lievito per dolci

Preparazione:
Scaldate nel frattempo il forno a 180°.
Imburrate ed infarinate uno stampo da plumcake (meglio se antiaderente) e lasciatelo un attimo da parte; lavate bene le prugne, asciugatele e denocciolatele.
Frullatele col rum (io ho usato il Bimby con pochi colpi di turbo, ma si può anche utilizzare un normalissimo frullatore), in modo da ottenere una purea abbastanza omogenea.
Spezzettate grossolanamente le noci al coltello e lasciate da parte.
In una bella ciotola sbattete le uova con lo zucchero ed aggiungete l'olio, la pasta di prugne al rum e lo yogurth, amalgamando bene.
Successivamente aggiungete la farina setacciata con la cannella ed il pizzico di sale: solo all'ultimo aggiungete i gherigli di noci spezzettate.
Versate l'impasto ottenuto nello stampo ed infornate a 180° ventilato per 40 minuti (dipende sempre dal forno, quindi mi raccomando effettuate la prova stecchino!).





E' con una fetta di questa meraviglia che voglio augurarvi...buona colazione e buona giornata!

N:B: dimenticavo...da poco abbiamo un nuovo aggregatore di ricette, Smilla magazine...andate a farci un giro, io mi sono iscritta...e voi?





lunedì 11 ottobre 2010

Piccoli castagnacci alla maniera di Csaba








Buon lunedì a tutti!
Che bell'arietta frizzantina c'era stamane alle otto quando ho accompagnato mia figlia a scuola...
..l'autunno è davvero arrivato, devo farmene una ragione.
Vista la cosa, ho sfoggiato tutta bella felice la mia mantella nuova...
..queste si che son soddisfazioni, eheheheh!

Nel mio piccolo anche questi castagnacci monoporzione mi hanno dato soddisfazione...
Adoro questo dolce, non l'avevo mai preparato, e, complice una ricetta di Csaba dalla Zorza vista sul canale di Alice, ho voluto provare...
Stupendi!
Presentati in monoporzione sono davvero tanto bellini, pratici e si mangiano che è un piacere..


Ingredienti:
300 gr farina di castagne
1 bicchiere di latte
1 pizzico di sale
olio extravergine d'oliva q.b
3 cucchiai di zucchero
100 gr uvetta sultanina
pinoli q.b
acqua minerale naturale q.b

Preparazione:
In una ciotola bella capiente setacciare la farina di castagne con un colino a maglie fitte.
Aggiungere il bicchiere di latte e amalgamare bene...poi aggiungere il pizzico di sale, i 3 cucchiai di zucchero e 3 cucchiai di olio.
Mescolare bene con un cucchiaio di legno ed ottenere un composto abbastanza consistente...diluire quindi con acqua minerale: il quantitativo Csaba non lo dice, anche perchè si deve andare ad occhio...l'impasto deve rimanere morbidissimo, non troppo liquido nè troppo solido.
A questo punto aggiungere le uvette ben sciacquate sotto l'acqua , amalgamare e travasare l'impasto in una brocca, in modo da riuscire meglio a versarlo negli stampini monoporzione.
Io ho utilizzato gli stampi in silicone...potete usare anche degli stampi antiaderenti, avendo cura a questo punto di ungerli bene prima di versarci l'impasto, in modo poi da non avere difficoltà a staccare i tortini.






In superficie, mettere un filo d'olio extravergine in ogni stampino sopra l'impasto, poi un pochino di pinoli (vedi foto sopra) ed infornare a forno preriscaldato a 200° ventilato per circa 15 minuti...
...si devono scurire e creare delle crepe in superficie quando sono cotti.






...così.

Lasciar raffreddare abbastanza bene per sformarli, altrimenti possono rompersi...
Servire così da soli...oppure accompagnati, come consiglia Csaba...
da una cremina fatta con mascarpone freschissimo amalgamato con lo zucchero a velo.

Buonissimi!!!!!!!!!!!!

Buon inizio settimana a tutti ...e a me non resta che dirvi, per concludere alla maniera di Csaba...
Bon Appétit!

sabato 9 ottobre 2010

Indivia belga al forno con gorgonzola e cotto



Arrivando l'autunno, arriva anche la voglia di cibi caldi, confortanti...anche le insalate vengono un pò messe da parte, per piatti di verdure cotte o brasate, magari condite con salsine saporite...o di vellutate calde e morbide...
Io l'indivia belga, in verità me la mangio tutto l'anno!
D'estate fresca e non cotta, tagliuzzata a cubettini, magari con delle noci o dei gamberetti, oppure anche da sola appena condita con una vinagrette leggera...
....appena inizia a fare un pò più freddo, la cuocio, eheheheh!

Ho voluto provare a farla in questa maniera davvero semplice ma squisita...saporita quanto basta, è stata per me un piatto unico che mi ha fatto da pranzo, insieme ad un paio di fette di pane integrale.




Ho preso la belga, l'ho ben lavata e lasciata un pò asciugare su carta da cucina...poi l'ho fatta a pezzettini, l'ho messa in una teglia e condita con un pizzico di sale e olio.
Ho aggiunto dei dadini di cotto e qualche pezzettino di gorgonzola dolce in superficie...al che l'ho messa in forno a 180° ventilato per circa una quindicina di minuti (dipende dal forno...l'insalata deve appassire, come la mia in foto e il formaggio sciogliersi e gratinare appena).

Un'altra ricetta da inserire nella sezione delle banalotte, eheheheh!

Ma credetemi....da provare!!!!!!!

Ora non mi resta che augurari un buon sabato...
Stamane con mia mamma abbiamo girato un nuovo mercato, appena scoperto nei dintorni... (sapete la mia predilezione per i mercati!!!) ...la giornata uggiosa non promette granchè, ma io sono felice perchè mi sono comperata una mantella strepitosa...alla faccia del grigiume!

Buon fine settimana a tutti

giovedì 7 ottobre 2010

Crostata al cioccolato





..ma buongiorno!!!!
Un raggio di sole...e già l'umore cambia!

Ieri è stata una giornata bellissima, quasi settembrina come temperatura...ne ho approfittato per pulire bene dentro gli armadi, fare un pò di cambio stagione e di eliminare un pò di vecchiume che stazionava lì da un pò...a voi non capita mai di avere voglia di rinnovamento?
E poi se certi abiti non si mettono per vari anni...è anche inutile tenerli lì a dar solo fastidio e ad occupare un mucchio di spazio!!!
Finestre aperte, musica a palla, e via di pulizia!
Che bello...faticoso, si, ma alla fine ...che soddisfazione!
Già che c'ero mi sono messa anche a pulire la libreria di mia figlia...archiviati i libretti di fiabe dell'infanzia, ho lasciato più spazio per le sue nuove letture, più impegnative, insomma da grande..
Beh, ieri sera ero stremata...ma felice.
Una bella doccia e poi a letto in compagnia di un buon libro!

Questa crostata l'ho preparata in occasione di una festa per ragazzine scatenate, fatta qualche tempo fa...
il cioccolato come al solito mette tutte d'accordo, eheheheh!
Ho provato il preparato per crostata della Molino Rossetto: anche stavolta ottimo risultato!
Veloce, si prepara quasi da sè, ed ha la giusta friabilità che a me piace..
...provatela!





Ingredienti:
Per me:
1 confezione di preparato crostata Molino rossetto
1 uovo intero
125 gr burro a temperatura ambiente

Per preparare la frolla senza preparato:
200 gr farina
50 gr zucchero a velo
125 gr burro freddo a cubetti
1 tuorlo
1 pizzico di sale
1-2 cucchiai di acqua ghiacciata

Ripieno al cioccolato:
4 dl di panna fresca
300 gr cioccolato fondente (70% cacao) tritato grossolanamente
1 cucchiaio di brandy o cointreau




Preparazione:
Per preparare la frolla con gli ingredienti sopra elencati, potete fare così:
In un robot da cucina mescolate lo zucchero a velo, il sale e la farina, poi incorporate il burro a pezzetti, ottenendo un composto fine e granuloso.
Unite il tuorlo, mescolate ed aggiungete l'acqua per ottenere un impasto liscio.
Dategli la forma di una palla, appiattitelo, avvolgetelo nella pellicola da cucina e mettetelo in frigorifero per almeno una mezz'ora.
Io, col preparato già pronto ho semplicemente amalgamato tutti gli ingredienti nel robot, ho fatto la palla e l'ho avvolta e messa in frigo come sopra...velocissimamente!!!
Riscaldate nel frattempo il forno a 200° e ungete ed infarinate leggermente una teglia apribile o uno stampo da crostata diametro 24 cm.
Preparate la base della torta.
Togliete la pasta dalla pellicola, trasferitela su una superficie leggermente infarinata  e stendetela in una sfoglia di circa 5 cm più grande della tortiera.
Arrotolate la sfoglia sul mattarello e depositatela nello stampo.
Premete uniformemente il fondo e i lati, e create un bel bordo (atto a contenere poi la crema); punzecchiate poi il fondo con una forchetta e riponete ancora in frigo per una decina di minuti.
Estraete lo stampo dal frigo, coprite la base con un foglio di carta forno e riempite con dei fagioli secchi in maniera uniforme: cuocete per 10 minuti, quindi eliminate la carta ed i fagioli, e proseguite la cottura per altri 5-10 minuti, finchè la base risulterà leggermente brunita ed asciutta.
Togliete dal forno e lasciate raffreddare.

Mentre la base si raffredda, si prepara il composto al cioccolato.
Portate lentamente ad ebollizione la panna in una pentola dal fondo spesso; quando iniziano ad apparire le prime bollicine, toglietela dal fuoco ed aggiungete il cioccolato, il liquore e mescolate sinchè il tutto si sarà fuso.
Amalgamate la crema con una frusta e fatela raffreddare per circa un quarto d'ora.
Versatela sulla base della torta e lasciatela rassodare in un luogo fresco ma non freddo per almeno 2 ore (meglio 3 o anche 4...)
Se vi va potete anche guarnirla con fragole fresche o lamponi...io l'ho servita così.



..purtroppo mi è rimasta qualche bollicina, mannaggia...certo che le donzelle manco se ne sono accorte quando l'hanno spazzolata, eheheheheh!!!!!

Oggi proseguo con le mie pulizie, amici miei...pavimenti, spolvero....chi più ne ha più ne metta, intanto che sono in forma e piena di tanta buona volontà...

Buona giornata e buona crostata a tutti!